domenica 13 ottobre 2013

Le tre sataniche fasi di una persona rozza nel web!!!


Salve cari adepti del Satanesimo, figlioiuli dell'oscurità, frugoletti del maligno, monelletti di Satana!

Ottobre! Ottobre è il mese preferito da noi assantanesimati!!!  Essì! Con l'alcool dell'Oktoberfest ancora in corpo (e sappiamo quanto l'alcool sia una delle vie d'ascesso per il maligno), ci accingiamo a festeggiare la madre delle feste di tutti i film slasher:  HALLOWEEN!

Un mese profano, che va a fasi, prima delle odiate festività natalizie!

Quale satanista infatti, non si delizia con rituali perversi come bere sangue e latte di cerbiatta da un boccale nero, con erbe delle streghe come la verdena, lo zenzero, la menta piperita e l'ortica, tutte rigorosamente infilate dentro al deretano, guardando A NIGHTMARE BEFOR CHRISTMAS mascherati da Conte Dackula, rantolando i maligni versi delle canzoni di Pupo e bestemmiando a squarciacielo?

Ecco, proprio della bestemmia vorrei parlare.

Argomento caro ai veri odoratori di Satana, la bestemmia è lo sberleffo più beffardo non tanto nei confronti di Dio, che è ironico e sa perdonare, ma nei confronti dei cattolici, di quelli più bigotti, moralisti e ipocriti, che si scandalizzano e si incazzano come gechi su una grondaia rovente al sole.

Orbena, la bestemmia è una delle fasi principali del web, la sua fondamenta diciamo, tanto quanto il porno.

Chi non ricorda, negli oscuri anni che vanno dal 1999 al 2005 -2006 circa, i FENOMENI DEL WEB come il Magnotta, Nonno Fiorucci, i Gemboy, che nella bestemmia, nella pornografia e nella lesione di copyright, trovavano le colonne portanti del proprio successo?

Ecco un esempio di un video (uno dei pochi) di quell'epoca.





Come vedete, il successo di questo video si basa su:

1) Lesione dei copyright (il video è tratto da una pubblicità, proprietà intellettuale depositata)

2) Pornografia  (il video mostra membri virili eretti, in padella)

3) Bestemmie (vengono prese per i fondelli delle divinità, il video è blasfemo)

4) Pregiudizio e stereotipi (si fa umorismo sugli omosessuali)



Ecco, questo video racchiude la prima fase di questo nuovo media, il web.

Quando non c'erano ancora vloggers e famosi youtubers, s'andava nel web a cercare queste stronzate, famosissimi erano siti come Fuorissimo.com, gli scherzi telefonici a sedicenti bidelli bestemmiatori, spopolavano.  Col tempo continuammo a evolverci, diventando sempre meno rozzi, sempre più.. intellettualoidi e creativi.  Satana sperimentava per primo il cambiamento e ne emergeva rinnovato in qualcosa. Qualche anno dopo il nostro signore anche a noi sarebbe toccato evolverci, diventando infine tutti quanti dei venduti.


Questa prima fase, è anche la fase delle persone grezze, ignoranti, rustiche proprio, cafone, selvagge, allo stato brado insomma, raccapricciant', terribil', orrend', fetent' come topazz' (yuk yuk!) che s'affacciano per la prima volta al complesso ed evoluto mondo del web.


E' il caso di Morgana De Diego, emergente youtuber ed acclamata satanista spogliarellista, che nel suo video si produce in un poderoso bestemmione, bippato in ritardo, perché il video è assolutamente amatoriale, niente di PRO come vediamo nelle webserie del web dei giorni nostri.  E' tutto come nel 1999 - 2000.

E' tutto come ai bei tempi in cui per leggere una dozzinale recensione di Final Fantasy 8 le nostre iridi dovevano combattere con 16 colori giallo bianco rosso luminoso contrastanti e grafiche fatte da artisti del mosaico con un retrogusto un po' naif.


 


In questo video, ci si SPERTICA dalle risate nel vedere l'ingenua vlogger mischiare moccoloni a concetti profondi, ma spesso contraddittori, per poi concludere spogliandosi nella migliore tradizione patinata e alludente al pornografico del web d'altri tempi!

La ragazza abbraccia in pieno quella parte del web che accoglieva con gioia e giocoso brio e gaudio Satana, la bestemmia, la pornografia (nei video infatti la vediamo spesso ubriaca).


Tutto ciò però durò, un lustro giù di lì, arrivò poi la fase degli intellettuali grafomani.


Vlog, su vlog, su vlog. Due coglioni. Sassiamola così, che non c'ho voglia di parlarne. Tutti bravi, tutti belli, tutti a gonfiarsi le mandibole del frutto dell'albero della conoscenza, l'albero di Eva. E infatti due palle, che palle questi intellettuali del cazzo che cercavano di sfondare via web, coi mezzi poveri, ricordando i tentativi degli scrittori siciliani di far successo con il mezzo letterario e riscattarsi da una condizione di miseria, i quali, pur dandoci autori come il Verga...


Insomma avete capito che piega aveva preso. CHE DUE COGLIONI.


Infine, arrivammo, alla fase tre, quella dei video, dove tutti diventarono dei venduti, apparenze e denaro trionfarono e Satana dal profondo degli Inferi sorrise largamente.

Il Satanesimo è in mezzo a voi, e voi nemmeno ve ne rendete conto.

E' timido, ve l'ho detto.

giovedì 19 settembre 2013

SATANA O SANTANA? IL MILLEUNESIMO NOME DELLA BESTIA.



"La perversione è la preghiera del satanista. Proprio come un buon cristiano potrebbe compiere opere di carità, così il satanista “si sfoga” sulle proprie prede (quasi sempre concorrenti di Amici) per compiere la volontà del suo dio."

                                                                                                                                  -  Garrison



Il nome del padre dei figli di Satana, qual'è, o tenebrosi marmocchi del Satanesimo?

Il demònio (da non confondere con il demànio), come mi spiegava Don Saverio all'oratorio, ha mille impressionanti nomi, nomi che terrorizzano i vicini di casa benpensanti.


Astaroth - Abraxas - Asmodeus - Xabaras - Ananas - Abrasol - Amadeus - Aragost - Aerosol - Pedro.


Questi, solamente dieci dei mille nomi di Satana, quindi figuratevi che ne mancano ancora tipo novecentonovanta.

Novecentonovanta terribili nomi.  9 - 9 - 0-   Che se mettete lo schermo del compiuter al contrario (come faccio io quando scrivo nel blog, da ciò gl'errori ortograffici) fa  0 - 6 - 6.


0 - 6 - 6.   Praticamente quasi il numero della bestia.  Paura, eh?  Ho fatto leggere quest'articolo alla vecchietta che abita al piano di sopra, anche se sto ancora finendo di scriverlo.

Ora è in rianimazione. Aveva lasciato il sugo sul fornello e s'è tutto bruciato.

Questo è il potere del demònio, il terrore dei mille nomi di Satana.


Ma c'è una cosa che nemmeno i satenesimisti più accaniti conoscono ed io, madre fondatore del Satanesimo, sono qui per erudirvi e portavi a nuovi livelli di coscienza in questa vita terrena, così potrete fare cose incredibili!!!


Cose come masticare l'acqua!

Cose come spendere cinque euro per un gratta e vinci e vincere sempre cinque euro da spendere in nuovi gratta e vinci da cinque euro, così, fino all'infinito!!!

Riempire di Coca-Cola Zero la vaschetta del WC, di Mentos la tazza del water per poi tirare lo sciacquone con un pugno gridando come Bruce Lee e fare esplodere il cesso!!!



Ebbene, il milleunesimo nome di Satana, che se pronunziato con consapevolezza, può aprirvi la nonna porta e darvi l'accesso a questi poteri, è un nome mistico, stitico, esoterico.


Quando il Diavolo me l'ha rivelato (mentre tutto vestito di nero e borchiato, truccato come uno di una cover band dei Kiss, davanti a un grande teschio di caprone nero e una vagina di gomma, cenavo con una pizza alla diavola e un succo di frutta alla pera della Coop), mi ha intimato con voce raggelante di non rivelarlo a nessuno altrimenti le conseguenze per la mia anima e le mie chiappe sarebbero state le più devastanti e abbiette.


Il nome è Santana.  Come un novello Pro Meteo, rivelo a voi questo segreto diabbolico, rischiando la dannazzione eterna (ma soprattutto un imprecisato non so che cosa alle mie chiappe, ma che posso comunque immaginare).


Ebbene, Santana è il milleunesimo nome di Satana.


E dunque, cari adepti, per ottenere i poteri ivi descritti, questo è il rito di questa settimana:



Imbevete una spugna con lato abrasivo coll'olio di Lorenzo.  Lamas.  L'olio dei suoi capelli bisunti di gel/vaselina/cazzoneso.


Guardate Taken uno (Io vi troverò in italiano, maledetti adattatori) ed esaltatevi un casino quando Liam Neeson ammazza gli albanesi.


Nel momento esatto in cui Liam Neeson tortura Marco da Tropoja, fatevi una pugnetta con la spugna imbevuta coll'olio di Lorenzo Lamas, mi raccomando strofinate bene il lato abrasivo sul pene.

Venite e urlate a scquarciagola (in modo da svegliare tutto il vicinato) il milleunesimo nome di Satana per zero - sei - sei (sessantasei) volte.

Fate tutto ciò ascoltando a tutto volume questo brano, necessario per la riuscita del rito e per i buoni auspici.




Giocate il 66 sulla ruota GENOVA.




Fatto ciò, figliuoli, possederete demoniaci poteri.  O un demònio possiederà il vostro ano con potenza.  A seconda di quanto olio avete spalmato (ATTENZIONE: un errore di solo qualche goccia può fare un gran casino).


Vi saluto, cuccioli di bestia, ma ricordate, il Satanesimo c'è soprattutto quando non c'è e invece quando c'è, non c'é più.


E' timido.






venerdì 6 settembre 2013

BENVENUTI A VOI, O PARGOLI DEL DIAVOLO!



L'abbraccio del diavolo, nel 2013.



Il Satanesimo è un movimento religioso fondamentalista estremista che si prefigge il compito di convertire alla credenza nel Diavolo e alla superstizione più bieca verso gatti e galli neri, tutti coloro che fossero stati indottrinati da certi media (come internet) a credere in un satanismo libero, illuminato, innocuo.

Il nostro (e mio) compito primario, come frugoletti delle Tenebre è riportarvi a credere nel Satanismo vero, quello della bigotta e sensazionalista cronaca anni '90.  Il Satanesimo, è fatto di teschi di bambini sgomentosamente ritrovati nei cestini dell'immondizia nel Quadrilatero di Bologna, di donne blandamente traumatizzate che intervistate di spalle, in penombra, fanno scioccanti rivelazioni sugli abusi subiti dagli incappucciati maestri di cerimonia, di coppie di goth svezzati a mortadella e parmigiano e un po' in carne portati agli arresti per atti sessuali contro natura nel confessionale, durante una messa.  E' l'allarme satanismo fatto di orge e omicidi facendo capriole giù per le scale in ciabatte con Marilyn Manson a tutto volume.

E' il Satanesimo, quello vero, che vi è stato taciuto negli ultimi anni da alcuni siti malefici, che cercano di farvi credere che il satanismo sia un culto edificante, un innocuo punto di vista.


Nonne! Fatevi il segno della croce e non lasciate che i vostri bambini giochino nelle case abbandonate, dove ancora freschi sono i segni della messa nera appena svoltasi!  

Li sentirete nominare parole blasfeme in lingue a voi ignote quando la paghetta sarà di pochi spiccioli!

Perché essi saranno stati adottati da Belzebù, e le loro anime per sempre inghiottite nell'Inferno, trasformeranno i loro corpi in un ammasso di beffarde pernacchie e gestacci e parolacce e acrobatici sberleffi e scherzi e dispetti osceni e depravati contro tutto il vicinato!

Sì, essi avranno ricevuto, ora è per sempre, il Battesimo del Satanesimo®



Elenco dunque il manifesto del Satanesimo ovvero i punti principali che un buon assatanesimato deve conoscere:





1 LIBERTA' - Fà un po' il cazzo che ti pare, ma senza cagà il cazzo al prossimo.

                            Se una cosa ti piace falla. Ti piace piglialla in culo? 

                            "Ognuno ha i suoi gusti" come diceva una mosca
                             mentre se sbafava uno stronzolo!
                             


2 VERITA'    -  Crediamo nel subnormale, nell'astrale, nell'anale, nell'orale e nello scritto.
                             I nostri scritti li hanno portati gli alieni, però non c'abbiamo le prove.
                             Sono soggetti a svariatissime interpretazioni.
                             Insomma ognuno ci vede un po' hi hazzo 'he vòle! 



3 CONOSCENZA - Oggi meno che ieri sarai più ignorante che domani. Insomma non siamo neanche capaci di formattare il testo su di un blog come si deve. Domani lo rimetteremo a posto, ma ricorda il proverbio "Non fare oggi quello che ieri avevi detto che avresti fatto domani"  Non imparare. Non fare. Un po' fummo fatti a viver come brutti, ma sì dai.
TAIK IT ISYYYYYYY BRO!


4 GIUSTIZIA -  Siate il più possibile sadici che dobbiam far parlare Studio Aperto, così ci                                       gonfiamo la fan page di "mi piace" e commenti.



5 FEDE           -   Il Satanesimo non è il culto di Satana, ma il culto di sé.
                             Che si risparmia pure sul costume di Halloween, ganzo eh???


6 SPERANZA E CARITA' -  La speranza che abbiamo è che dopo che vi siete scritti un po' di                                                     soldi ce li donate, che il panino cotoletta al bar davanti al DAMS
                                                  è aumentato e portarsi il panino da casa fa un po' morti de fame.


7 AZIONE      -   Bisogna andare in giro a prendere nuovi adepti, cagare il cazzo per avere
                              follower su twitter, iscritti su YouTube, insomma peggio dei testimoni di
                              Geova. Oh, ma nel 2013 esistono ancora i TDG? Non s'erano sciolti?


8 MUTAZIONE - Fatti dominare dalle emozioni. Incazzati come una bestia e bestemmia                                         peggio del fruttivendolo.


9 OSCURITA'   -  Abbiamo tutti un lato oscuro, a parte quelli che girano con una torcia                                             elettrica accesa conficcata su per il deretano.


10 CAZZO QUANTI PUNTI MI STO ESAURENDO



lunedì 5 agosto 2013

Shockante Commento - 05/08/12 Non riesco a dormire.

Le donne nane hanno la fica e il buco del culo più stretti rispetto alle cavallone alte un metro e ottanta.

Ecco perché gli uomini preferiscono le basse.


Io trombo solo gnome da quando avevo diciassette anni, perché sono fanatico del signore degli anelli.


Ecco un elenco di motivi per cui la donna bassa è migliore della donna alta:


Le donne basse possono subire botte quando ti contraddicono davanti ai tuoi amici!

Puoi intasare il cesso di diarrea e farlo sturare alla tua donna bassa!

Se hai fame, puoi rubare il cibo direttamente dal piatto della tua donna bassa, tanto mangia poco!

La donna bassa è un comodo poggia-telecomando!

Puoi metterti in piedi sul bordo del letto e ammaestrare la tua donna bassa a saltare per pomparti l'uccello!

La donna bassa è considerata bagaglio a mano!

Quando vai al cinema, puoi costringere la tua donna bassa a sedersi nella poltroncina davanti alla tua, così sarai sicuro di goderti il film!

Non devi spendere i tuoi soldi per comprare un'asse da stiro per una donna bassa, puoi farla stirare direttamente sul pavimento!

Sarà sufficiente appoggiare il portafoglio sulla credenza più alta della cucina e il tuo denaro sarà al sicuro dalla tua donna bassa!

La donna bassa si ubriaca con meno alcool!

La donna bassa te la dà anche se non è ubriaca!

La donna bassa crede che sei un grande figo perché sei alto, anche se sei un pezzo di merda che la punisce a cinghiate sulle piante dei piedi!

Le figura di zucchero della sposa sulla torta nuziale, costa meno con una sposa bassa!

Le scoregge di una donna bassa hanno un volume di gas inferiore a quelle partorite dal culo profondo di una donna alta, che c'ha anche l'intestino più lungo!

La donna bassa può essere costretta, sotto minaccia delle botte, a dormire con un tappo nel culo!

La donna bassa utilizza meno acqua per riempire la vasca da bagno, facendoti risparmiare sulla bolletta e garantendo il ritorno dell'investimento nel lungo termine!

Se sei a corto di soldi, puoi mettere in palio l'ano della tua donna bassa, quando fai scommesse con i tuoi amici, e puoi autorizzarli a picchiarla se non si lascia sodomizzare!

La donna bassa, vestita da ragazzina con zainetto delle WinX® è ideale per uomini psicopatici con fantasie pedo!



Insomma, concludendo, meglio le basse perché hanno più estrogeni, come dice la scienza.

Satanico Commento - 05/08/2013 02:12

Non suono perché non ho mai avuto bisogno di farmi figo suonando uno strumento per trombare la figa.  Mi sembrava una cazzata per cessi e insicuri. 

 Però sono sempre stato incuriosito da uno strumento in particolare: il basso elettrico.  

E' solo che è da fottuti poser esibizionisti, suonare.  

Se potessi suonare con umiltà, tenendolo nascosto, e dimostrare che non è per la figa, ma per l'arte, che mi avvicino alla musica, allora...

Dai a conti fatti suonano sempre quelli più cessi, bassi e obesi. E s'atteggiano di brutto per rimediare della topa. Sono ossessionati dalla topa, c'hanno sempre la topa in bocca.


Perché ne vedono poca, perché sanno di essere delle merde d'uomini, autostima sotto i piedi proprio, allora se rivestono d'apparenze per conquistare donne che dopo cinque giorni o meno s'accorgono di quanto questi sono merde e li mandano a cagare.

E questi anziché capire che bisogna smetterla di vivere d'apparenze sulla soglia dei trent'anni, no, ricominciano daccapo peggio di prima ancora più superficiali di merda.

E questi sarebbero artisti.

No, io voglio suonare per la musica.

Per dimostrare a tutti questi stronzi che io sono più umile di loro.

Per vantarmi con estrema arroganza di essere più umile di loro, in power stance.

venerdì 26 luglio 2013

Si lamentano dei giovani che urinano nei muri e nei portoni in centro a Bologna.

Prendere il treno, andare fino a Bologna, pisciare, riprendere il treno per tornare a casa.

 Uso la vostra città come il mio cesso personale, tutte le volte che mi scappa prendo il treno! 

A volte mi scappano delle deiezioni degne di un ippopotamo della Namibia, ma io stoicamente e con sguardo fiero, da comandante pluridecorato che affonda dignitosamente con la sua nave, salgo spavaldamente sul treno, tengo la cacca fino a Bologna, poi platealmente defeco nel sottopassaggio della stazione, davanti agli sguardi pietrificati dei bolognesi DOC lì presenti, che all'unisono lasciano cadere a terra il piatto di turtlèin e sbigottiti gridano "Socc'mel!", poi mi detergo il deretano con una sciarpa del Bologna strappata con arroganza direttamente dalle mani del Dottor Balanzone lì presente, e rimonto in carrozza con aria trionfale e compiaciuta, mentre la fontana del Nettuno comincia a piangere sangue.

giovedì 27 giugno 2013

Commento Inquietante - 03/02/2011 03:37

I normali non esistono, sono una leggenda, un concetto che abbiamo idealizzato nel nostro cervello ma che nella realta' pratica non trova alcun riscontro. Ora pensate a tutte le persone che avete incontrato nella vostra vita e provate a trovarne una, una soltanto che sia un esempio di persona normale. E non siate presuntuosi, voi stessi siete i primi a sapere di non essere normali. Poi escluderete i vostri parenti e famigliari, dopodiché le vostre ex ragazze o ragazzi, poi i vostri amici e infine i vostri conoscenti. Forse alla fine della riflessione vi ricorderete di qualche vecchio compagno di classe o collega che sembrava normale, ma poi penserete che in fondo no, non lo conoscevate cosi' bene. E poi aveva comunque le sue stranezze e manie, chissa' che combinava tra le mura domestiche. Naaaaaah.
Accettate la realta'.


 E' normale solo il vostro cane.

mercoledì 26 giugno 2013

Commento Inquietante - 22/09/2010 07:44



Le foto su Facebook non vogliono dire niente. Anche se sembrate fighe o fighi, da vicino cambia tutto.


Da vicino si vedono i peli, i brufoli, i nei, i pori della pelle, le smagliature, tutti i difetti possibili. Non è con le foto che si fa sesso. Fanculo le foto della ceppa... Molte persone non capiscono che una anche se sembra gnocca in foto a distanza ravvicinata è un ammasso di merda. Basta con ste foto demmerda.


Mi sono rotto i coglioni dei macachi rachitici che ogni tre secondi condividono una foto avvinghiati alla loro fidanzata cesso o con mezzo chilo di lingua ficcata a forza nelle rispettive cavità orali. Lo capiscono tutti che siete ricchioni e vi fate le seghe tutto il giorno e che dovete compensare la vostra autostima esibendo quella gran vacca con cui state. Meritereste un palo in ghisa rovente su per lo sfintere.


No è che veramente, ho fatto il simpatico e il carino per troppo tempo. Mi sono contenuto troppo dal dire in faccia a tutti quello che pensavo. Adesso ho il cazzo spaccato a metà e i coglioni rotti e ingessati. Mi sto purificando e sto ritrovando la mia vera essenza. Tutti questi messaggi sono la mia catarsi, il mio modo di espiare, di purificarmi per le ipocrisie passate. La pelle dell'agnello non fa per me, adesso mi ci sto pulendo il culo e tutti quelli che devono andare solo affanculo, ci devono andare e a passi veloci. Sto parlando dei venduti, dei leccaculi, degli ipocriti, dei falsi, di quelli che ostentano tutto, sempre, ma dentro sono marci e ti prendono per il culo. Sto parlando di quelli che fanno gli amici con tutti e nella facciata ti fanno il sorrisetto ma dentro ti odiano e non hanno le palle di dirtelo in faccia, perché non hanno le palle di affrontare un cazzo e vivono mettendo il culo a 90 gradi al servizio di chiunque per beccarsi una fettina di torta. E' ora di mostrare a questi sfigati del cazzo, a questi effemminati, a queste merde, come si comporta una persona quando è sé stessa. E SE NON HANNO MAI SENTITO UN VAFFANCULO, LO SENTIRANNO!

Papa Francesco, oggi, ha cagato?

E i cinghiali cagano a spruzzo?

Mi pongo queste domande retoriche alle 02:36 del mattino, come dice l'orologio di Windows 7.
In fondo, cazzoneso che ore sono VERAMENTE.
Mi controllano, mi spiano. Ci sono persone dall'altra parte di uno schermo, impegnate ad hackare il mio computer per regolarmi l'orologio di Windows.
Per farmi vivere un tempo falso, una vita falsa.
Sono uomini negri, vestiti di negro e coi capelli negri. Stanno lì, in una stanzina tipo scantinato. Ore ed ore al computer per modificare gli orologi di Windows. Nelle pause si lavano i piedi. Questa l'ho scritta un po' a random, lo so, è inutile, insensata, fuori luogo come la carriera musicale di Marco Alemanno.

Sto provando a scrivere qualcosa di nuovo nel blog. Perché ho paura. Mi mancano i vecchi commenti. Quelli devastati, esagerati, volgari, la cancrena mentale. Non venivano per i video, venivano per i commenti.

Fanculo i nerd e la loro cultura buonista. Ho perso le bestemmie, l'amarezza, la rabbia sociale, il gridare alla società quanto fa schifo.
Mi hanno fatto diventare merda come loro.
Mi controllano.
L'orologio di Windows è fermo su 02:47 da più di un minuto. Lo so. Lo sento.

Dario Moccia vuole vedermi morto, vuole la mia carne alla brace. Dario Moccia ha sempre ragione.
Esistono gay con velleità canore in cerca del cazzo di Dario Moccia.

Dario Moccia è il bene, io sono il male.
Se Dario Moccia dice che va bene farsi le seghe guardando Fujiko nuda e in catene in Lupin - Albatross Le Ali Della Morte di Miyazaki, tutti annuiscono. Perché Dario Moccia è buono e vi dice che cosa comprare.

Anche Papa Francesco è buono. Lui vi dice che la chiesa è buona, che la chiesa è bella, che la chiesa è umile, che i cardinali vanno in giro con le ciabatte di canapa e non con le Nike. Papa Francesco vi fa comprare la chiesa.

Odiavate la chiesa fino al giorno prima? Pedofilia, corruzione, omicidi irrisolti?
Niente paura: Papa Francesco bacia uno storpio a random pescato alla cazzodicane tra la folla e tutto è dimenticato.

BETTER CALL PAPA FRANCESCO!

«Buonanotte, voletevi bene, fate colazione, datevi i bacetti, mettetevi il maglione che fa freddo, il vestito non me l'ha fatto Armani, l'ho preso al mercato rionale di Còrdoba.»

Papa Francesco lontano dalle telecamere cucina metanfetamina.



sabato 22 giugno 2013

VOGLIA DI RETROGAMING

La voglia di retrogaming si fa sentire...

Ci sono perle che meritano, meritano eccome




Comunque, non mi entusiasma usare il termine "retrogaming". Non c'è niente di retro. Non ci riferiamo alla "retropittura" quando guardiamo un quadro impressionista. Ciò che distingue i giochi di una volta dai giochi di adesso, secondo me, non è tanto una differenza di potenziale tecnico, quanto una differenza di STILE.  Certo, nei giochi usciti più tardi si sono utilizzati i motori grafici sempre più potenti, per stupire il giocatore. Siccome quella scelta pagava, s'è preferito adottare quella, su larga scala. Eppure, chi lo dice che sia la scelta migliore?  Perché, secondo voi nell'ultimo FIFA o nell'ultimo PES, si respira l'atmosfera che si respirava in un  gioco della IREM?


Non credo proprio gente, non credo proprio. Se n'è accorto anche Paul Robertson, artista del pixel (non è un insulto) che ha realizzato delle opere che sfiorano l'ipnotico, il lisergico, la sindrome di Stendhal, tanto sono ricche di atmosfera e stile.

Non mi interessa tanto fare un gameplay per intitolarlo RETROGAMING qua e RETROGAMING là.

Voglio solo giocare, per divertirmi, ai videogame a cui giocavo tanto tempo fa e che mi divertono ancora esattamente come mi divertivano allora, perché non ho nessun preconcetto nella testa e voglio omaggiare uno stile, che non è solo uno stile di giocare, ma di pensare, di immaginare, di vivere.

Perché in fondo, vedendo certa merda che esce adesso, penso sempre più spesso che l'epoca d'oro del videogame era quella, non questa, fatta di poligoni, energia rigenerativa, DLC, longevità assente, framerate calanti, porting di giochi multipiattaforma incasinatissimi, cavolate varie.

No, no, i momenti videoludici più alti partivano quando inserivi un gettone sapendo che sarebbe bastato un colpo a farti perdere una vita.

venerdì 31 maggio 2013

HABEMUS GAMEPLAY (finalmente uno decente)



Ecco qua bella gente, il mio gameplay fresco fresco dal culo della gallina!

Finalmente un gameplay decente, anche se il titolo "gameplay brutti" mi piaceva, forse continuerò quella rubrica facendo dei gameplay indecenti, dove muoio penosamente o dico cose "politicamente scorrette".

Qui non faccio altro che raccontarvi Fallout 3 a modo mio, creando una sorta di guida strategica per chi fosse alle prime armi e non riuscisse a cavarsela soprattutto agli inizi (molti miei amici si lamentavano di non riuscire ad andare avanti a causa del personaggio troppo debole all'inizio della partita, poi si rassegnavano e mettevano il gioco a far la polvere, il che è un vero peccato perché andando avanti si diventa molto forti e lo si può esplorare tutto in relativa tranquillità.

A questo, sarà seguita una rubrica di retrogames, per cui ho in mente già alcuni titoli, che ivi vi illustro:

- Joe & Mac Caveman Ninja
- Undercover Cops
- The King of Dragons
- The New Zealand Story

Rigorosamente versione arcade, dove completerò i giochi dall'inizio alla fine. Mi piace essere esteso (e la lunghezza di questo mio ultimo gameplay lo conferma.


Poi migliorerò, qui ci ho messo la OST di Bilué, magari potevo rendermi trasparente con il blending, in modo da non coprire armi e punti abilità, potevo realizzare un'immagine di copertina e magari una piccola sigla... Sono cose che verranno in futuro.

Nel frattempo godetevi questo, ci ho messo tantissimo per fare il rendering e caricarlo, inotre Fallout 3 è un gioco che crasha tantissimo e mi è costato una nottata di tweaking... Speriamo che tenga duro.!

Alla prossima!

sabato 25 maggio 2013

GAMEPLAY TIME!

E così Kratos si gettò dalla montagna più alta di tutto l'Olimpo...

E così Mannes cominciò l'avventura dei gameplay...


Ebbene sì, ho deciso di cominciare a realizzare gameplay per il tubo.

I videogiochi mi sono sempre piaciuti, era strano che fino ad oggi non ne avessi quasi mai parlato nei miei video, che non mi fossi dedicato a una passione che m'ha accompagnato per tanti anni.

Ad un certo punto avevo anche pensato di smetterla. Basta pensare ai videogiochi, è ora di pensare alle cose serie.  Ma quali cose serie? Sentivo sempre come se mi mancasse qualcosa se non mi facevo la mia partitina quotidiana.

Dopo anni passati dietro una passione, la si può accantonare così, come se fosse stato tutto tempo perso e inutile?  Nah.

Creare gameplay per YouTube, riunisce tanti interessi che ho sempre avuto in uno solo.

Serve capirci di informatica.  Serve saper essere uno youtuber. Serve essere un abile gamer. Per come ho impostato io la cosa, anche un po' di recitazione e voice-acting non guastano.

E allora?  E allora eccomi imbarcato in questa avventura.  Quello che una volta era Dastan666 ed è poi diventato Mannes Chiarini, canale su di me che facevo il personaggio e tentavo di far ridere, è diventato un canale di gameplay.

I vecchi video restano, in fondo porto avanti sempre il filone del cazzeggio. Sparare battute durante le partite è essenziale. E ci sono io, con le mie espressioni, la mia mimica, le mie facciacce. Ma c'è anche cultura videoludica.

E alla luce delle dichiarazioni di Nintendo che ha deciso di monetizzare tutti i video con suoi videogame presenti sul tubo, non mi spavento. Vorrà dire che non farò i gameplay di tutta la saga di Zelda o che se li farò non ci guadagnerò.

Non mi importa, l'importante è divertirsi.  E fare gameplay è divertente.


Anni fa, quando giocavo tutto il giorno, la moda di fare video per youtuber non c'era, i gameplay non c'erano, eppure facevo sempre dei tentativi di registrare e commentare le partite, per riascoltarle e divertirmi.

I mezzi tecnici erano scarsi, su un PC Pentium III con hard disk da 15 GB era difficile registrare tutta una partita a Chrono Trigger dall'inizio alla fine.

Però mi ricordo bene che per divertimento avevo registrato un avi di una partita a Terranigma con lo Snes9x. Durante quel gameplay cazzeggiavo, cantavo, sparavo cagate.  Venti minuti di partita buffissimi, con audio scarso e gameplay scattoso, ma che spasso.  E poi quando collegavo la Playstation al videoregistratore e registravo le partite?

Bello, bello, tutto bello, ma poi chi se li riguardava?

Adesso invece, è bellissimo poter registrare una partita e farla vedere a tutti, cazzeggiando di brutto e inserendo la propria faccetta che spunta da un angolo e commenta in tempo reale. Fa molto "Whopiee!", come in Mortal Kombat.


Mi diverto, ed è questo l'importante, divertirsi.

Non è più per monetizzare o per diventare "famosi".

Faccio dei gameplay perché è uno spasso.  E' bello giocare ed è bello mostrare la partita e farsela commentare.

Mi piace un sacco, è un po' un ritorno alle origini, alle mie origini VERE.  Tutto ciò è semplicemente figo.


Così, ho iniziato con Fallout 3.  Ci ho passato tanto di quel tempo a Fallout 3, nel 2010.

Restavo sveglio tutta la notte da tanto che mi prendeva. E' semplicemente bellissimo.

Ma quanto tempo avevo buttato via?  Troppo, troppo, ho dovuto smettere.

Ma davvero il tempo che ho dedicato a giocare a Fallout 3 è stato tempo buttato via?

Non è che finalmente ho la possibilità di fare qualcosa, di dare qualcosa a qualcuno con l'esperienza che ho accumulato in Fallout e con il mio saper fare video per YouTube?

Fosse anche donare un po' di intrattenimento a qualcuno che a Fallout non ci può giocare, perché è troppo lungo, troppo difficile, troppo incasinato (su PC si blocca spesso, mammamia) o semplicemente perché non ha i soldi per comprarselo?

Ho cominciato con un video di prova, non ho nemmeno eliminato lo sfondo della mia cameretta usando il green screen.

Sono morto affogato nel fiume e non sono nemmeno stato capace di scassinare una cassaforte. Non mi ricordavo proprio nulla, ma mi sono divertito TANTISSIMO.





Questa avventura DEVE continuare.  Voglio mostrare tutto il gioco, un pezzo alla volta.

Ho sgomberato il mio PC per fare spazio ai Gigabyte che FRAPS richiede.

Ho installato Advanced System Care per fare in modo che il mio sistema dia il meglio.


Il gameplay di Fallout 3  CONTINUERA'

mercoledì 17 aprile 2013

Intervistona proprio

In realtà a me piace farmi i cavoli miei, com'è che poi finisco per farmi intervistare? Sì, è vero, in passato avevo bisogno di attenzioni, maaa... Sapete com'è, le ho ricevute. Anzi, ne ho ricevute pure troppe. Avete presente quando mangiate troppo dolce e volete passare a qualcosa di salato o viceversa? Beh, per me è andata un po' così; il sapore delle tante attenzioni mi ha stuccato, ora sto cercando di assaporare il gusto di farmi i cavoli miei, di muovermi nell'ombra anziché sotto ai riflettori, di spostarmi con una silenziosa bici al posto di una ruggente moto, di riflettere e meditare piuttosto che ascoltare musica ad altissimo volume. Sono andato a farmi intervistare in TV non tanto per pensare a me stesso, ma per fare pubblicità ad altre persone. Un gesto altruista, di pura bontà disinteressata? Boh, ma che ne so, forse il contrario di voler attirare tanto l'attenzione non è il non farsi notare, ma saper donare le proprie attenzioni agli altri. Non lo so gente, che diamine ne so, credete davvero che io riesca a capirmi? Ci provo, ci provo solo perché nessuno me lo vieta.

domenica 7 aprile 2013

Come eliminare il bisogno di possesso

In seguito a una maratona di Star Trek e dopo aver riflettuto ore sclerando sulla loro maledetta società non basata sul bisogno di denaro, possesso, avidità, dove si vive per migliorare sé stessi e l'umanità, sono giunto a una sottospecie di conclusione personale.



Cominciamo col capire cosa origina il bisogno di possesso: il dare per assunto che tutte le persone vogliano la stessa cosa o abbiano le stesse aspettative.


Se questo assunto è dominante e i bisogni delle persone sono conformi, succederà che le risorse diventeranno limitare più facilmente.

Facciamo un esempio: se si dà per scontato che tutti vogliano una casa al mare e tutti nella società vengono educati a desiderare la casa al mare e spinti dai media, famiglia etc, ad una aspettativa di possesso di casa al mare, questo genererà competizione fra gli individui di una società, avendo una larghissima maggioranza di persone interessate ad una risorsa limitata: le case al mare.


Ma le cose in realtà non stanno così: non siamo tutti uguali e non siamo tutti spinti dall'esigenza di una casa al mare. Se ascoltassimo la parte più intima di noi stessi e ragionassimo con la nostra testa anziché essere indottrinati da tutti gli input sociali che ci impongono di ragionare con una mente collettiva, scopriremmo che ci sono persone che al posto della casa al mare desiderano la casa in montagna, la casa nella foresta, la casa nella pianura e la casa nella palude, così come scopriremmo che non a tutti piacciono le bionde, ma c'è chi ama le brune, le rosse, le verdi, le albine, etc.


Tutto ciò che causa competizione e rincorsa egoistica alla proprietà è la scarsa conoscenza di sé stessi e i propri bisogni, che riassume tutto in un unico bisogno collettivo di massa: il denaro.

Se io per ottenere la casa al mare ho bisogno del denaro, inevitabilmente entrerò in conflitto con le altre persone.

Se invece io conoscessi me stesso e sapessi che desidero la casa nella foresta e il mio "rivale" conoscendo sé stesso comprendesse che desidera veramente la casa al mare, il denaro come mezzo per arrivare allo scopo sarebbe inutile.

Basterebbe un semplice accordo: "Tu, tieniti pure la casa al mare, che io me ne vado a vivere nella foresta, che tanto a te non ti piace ma io la adoro con tutti quegli scoiattoli e marmotte e cervi e betulle!"


Io credo che se tutti ragionassimo con la nostra testa, non entreremmo mai in competizione.

Immaginate un gruppo di amici, che vanno d'amore e d'accordo. Improvvisamente fra di loro appare una ragazza, che da tutti viene definita come "La più bella della scuola".  Poniamo che questa ragazza sia castana, occhi castani e dalla pelle olivastra.

Questi cinque ragazzi avranno ovviamente gusti differenti sepolti nella loro indole personale: avremo l'estimatore della bionda, il sommelier della tettona un po' in carne, il degustatore di brasiliane, l'amante della pelle chiara. Anche il gay, avremmo anche l'omosessuale. Tutti abbiamo o abbiamo avuto un compagno di classe gay. E' risaputo. Ciao Martinelli XD

Eppure, questa società non ci aiuta a pensare con la nostra testa e a capire quali sono i nostri reali bisogni e desideri. Questa società ci spinge ad appiattire tutto e a credere che le nostre aspettative sono esattamente identiche a quelle degli altri. E così andrà a finire che questo gruppo di amici, litigherà perché vorranno tutti la stessa ragazza, la più bella della scuola, anche se uno è frocio e all'altro gli piace quella col culetto più rotondo.


Ma siamo normali, viviamo in una società di persone normali? Vi pare normale che tutti vogliano le stesse cose, le stesse case, le stesse auto, le stesse fighe, lo stesso modo di vivere, le stesse droghe, le stesse amanti, gli stessi luoghi dove andare in vacanza.

E' una bugia, è una presa per il culo.  Se più persone vogliono un bene o un servizio, più la società che produce quel bene o vende quel servizio farà successo, vincendo sulla concorrenza. Così le persone vengono indottrinate ad avere tutte quante gli stessi bisogni.

Diceva Steve Jobs, oltre a be fool be hungry etc.  che le persone non sanno che cosa vogliono e devi essere tu a creare il bisogno per loro.

No, coglione, sei tu che hai bisogno che altri abbiano bisogno di quello che tu fai, a me non me ne frega niente dei tuoi giocattoli di plastica che emettono luci e suoni per bambini-adulti.


Io so benissimo cosa voglio.


Voglio una ragazza che mi ami. Più giovane di me di circa dieci anni, che mi mantengo al passo coi tempi e mi aiuta a tenermi in forma. Con gli occhi verdi-blu e i capelli rossi.  Non altissima, che la donna, per soddisfare il mio gusto, non deve superare l'uomo nemmeno sui tacchi a spillo, sono maschilista e ci tengo a dirlo. Onesta, in gamba, coccolona, non avida di denaro.

Gelosa, voglio una ragazza gelosa. Che io valgo, come si fa a non essere gelosi di me? Gelosa senza rompere troppo i maroni, ma gelosa.

Che mi vizi. Io sono un viziato, i genitori mi hanno viziato. Pretendo di essere viziato dalla mia fidanzata. Per me è assolutamente naturale essere viziato e viziare gli altri. Tu mi vizi, io ti vizio. Il mondo è bello così.


Per il resto non voglio troppe rotture di maroni, ho bisogno di spazio e di tempo per capire qual'è la mia strada, fare esperienze per capire cosa voglio veramente. Ma lo scoprio io, DA SOLO, non è che arriva qualcuno ad impormelo.

Magari scoprirò che la mia vita è andare a vivere in Kazakistan a portare le verdure ai villaggi nelle montagne con somaro e carretto. Che non proverò mai tanto affetto per un animale quanto ne proverò per Tommy il Somaro. A che mi serve una Ferrari se sono fatto per affezionarmi a Tommy e al suo ragliare, al defecare loffe obese per tutte le strade e infrastrutture del Kazakistan?

Che ne sappiamo? Che ne sappiamo chi minchia siamo, quanto vogliamo.

Ci svegliamo, ci rendiamo conto di quanto siamo condizionati?

Ma voi cosa volete, domandatevi dopo aver letto tutto ciò che cosa diamine volete.

Volete i soldi, volete esser pieni di soldi a fare una vita di merda? Volete fare gli stronzi con i vostri parenti ed amici per arraffare tanti soldi che altri vi hanno condizionato a spendere in cose che non desiderate e non vi stanno bene, perché non vi conoscete?

Conosciatevi, prendetevi sei mesi, otto mesi di silenzio, in solitudine, per riflettere, lontano da ogni condizionamento possibile.

Magari capirete che alla fine quello che vi soddisfa non è fottere 20.000 euro ad un vostro amico per fare lo splendido con le fighe, ma ridere e scherzare con i vostri amici, frequentare una ragazza simpatica, ridere e scherzare e fare all'amore con lei, ascoltare musica o giocarci a carte. E' uguale.

Magari siete gay e vi piace masturbarvi guardando Luca Giurato alla televisione.

Son fatti vostri cosa siete, l'importante è che sappiate che cosa cavolo volete. Così non rompete le palle agli altri, se non vogliono le stesse cose. Così non rompete le scatole a me.

Vorrei un mondo di persone mentalmente equilibrate, che sanno chi sono, cosa vogliono, un governo che tiene conto di tutte le singole e differenziate esigenze di questo mondo.

Cibo per tutti.  A seconda dei gusti di ciascuno

Lavoro per tutti, a seconda dell'inclinazione di ciascuno.

Un partner per tutti (sembro Berlusconi?).  Sì, un partner per tutti. E' un'esigenza importante per non creare alienazione sociale. Tutte quelle stragi in America. E' per via di gente che non tromba.  Preoccupiamoci di mettere in contatto persone che siano fatte l'una per l'altra. Avremo meno omicidi, meno stupri, meno madri che uccidano i figli, una società più felice.  Quante donne single ora stanno aspettando un bell'uccello di un uomo che vive dall'altra parte del pianeta, e viceversa?  Mettiamo in contatto la gente, dico davvero, istituiamo un ministero per le relazioni affettive, creiamo una agenzia matrimoniale di stato. Eliminiamo quei poveracci che dichiarano di essere single per scelta. Mi fanno compassione.

Diritti per tutti, anche questi a piacimento. Se un diritto ti fa schifo, te lo togliamo. Se ti piacerebbe averne un'altro, te lo diamo.  Vuoi il diritto a creare un'impresa e farti il culo da mattina a sera perché ti piace così? Te lo diamo. Il diritto di voto ti fa cagare? Tolto.

Ognuno è veramente fatto a modo suo. Smettiamola di considerare "strane" certe cose che fanno parte della natura umana. Accettiamole.  Non siamo nel medioevo, non pensiamo che le stramberie siano frutto del diavolo.

Prendiamo tutto per ciò che è e proviamo ad accontentare chiunque.

A uno gli piace di uccidere? Ma sì, mandiamolo in cima a un monte isolato a giocare con qualche simulatore di omicidio, così non fa del male a nessuno.

Cioé, capite, capite cosa intendo, ma anche senza arrivare ad eccessi?

Fanculo i desideri, fanculo le condanne.  Viene condannato tutto ciò che è diverso, ma siamo tutti diversi da tutti.

In Sud America era figo avere schiavi che lavoravano i campi di cotone, la persona più rispettata era quella che aveva più schiavi e li faceva ammazzare di lavoro per il maggior profitto.

Quanto rispetteremmo uno così oggigiorno? Quanti tipi di modelli di società sono esistiti nella storia umana, ognuno con le sue aspettative collettive?

Non c'è troppa differenza tra possedere schiavi in America prima della guerra di secessione o possedere un SUV oggi in questa società consumistica.

Sono aspettative della società, non nostre.  Noi, dentro, non vogliamo ciò tutti gli altri vogliono.

Noi siamo noi.


venerdì 15 febbraio 2013

San Valentino è passato.


Ho un amore e questo lo devo esclusivamente alla fortuna.

Anzi, no, non è proprio così.  L'incontro con la persona amata è stato determinato dal caso.

Il fatto che dopo un anno e mezzo di relazione, stia andando tutto bene con lei, no.

E' merito anche mio.  E' merito anche suo.

Ogni giorno è un dare, un continuo di altruismo, che non solo mi ha donato la capacità di amare lei, ma di amare anche il mondo.

Quando ero da solo non ero così. Ero arrogante, rompevo le palle, trattavo le persone come spazzatura, ero seriamente misantropo ed in guerra col mondo. Non amavo gli altri, non amavo nessuno, forse neanche me stesso.  Lottavo, sì, ero forte; ottime apparenze, ma mi mancava qualcosa.

Mi mancava la comprensione dell'amore a questo livello sublime, che lentamente mi sta trasformando in una persona molto più equilibrata e disponibile verso il prossimo




Amare gli altri è la genialità del cuore.


martedì 22 gennaio 2013

Mannes Chiarini su YouMedia

Da pochi giorni utilizzo YouMedia, l'equivalente italiano di YouTube.

Ho caricato due video di gameplay vecchi e nuovi spettacolari (tra cui uno vecchissimo registrato da playstation in VHS, pensate un po')

Sarà l'inizio di un nuovo canale di gameplay e intrattenimento? Mi piace sparare cazzate mentre gioco.

E poi riguardando questa partita a Tenchu divento moooooolto nostalgico.


domenica 20 gennaio 2013

Sto ridendo da tipo una settimana



E la causa è questo video.

Oltre a condividerlo, per rendervi partecipi di tutto ciò, mi sbatterò a fare traduzione e parafrasi dei testi.

Di solito non mi piace condividere la mia cultura e l'immensità della mia intelligenza e ironia spiegando a persone inferiori e più ignoranti, incapaci di comprendere le cose; di solito preferisco tenere certe perle solo per me, che le so apprezzare, però mi piace ancor meno ridere da solo, quindi, vista la quantità di risate che questo filmato riesce a farmi emettere, non posso non superare il mio tradizionale snobismo da privilegiato mentale e non condividere anche con voi scolaretti questa cosa.

Analizziamo i versi:

[Verso 1: Albert Einstein]
When I apply my battle theory
Minds are relatively blown"


Qui ci si riferisce alla celebre teoria della relatività di Einstein: "Quando tiro fuori la mia teoria da battaglia i cervelli vengono relativamente fusi"   Blow mind significa fuori di testa, mind-blowing vuol dire pazzesco, "Minds are relatively blown" può essere adattato come ho scritto sopra. Rime a parte. Non voglio certo sbattermi troppo e mettermi a cercare pure le rime. Non meritate tanto.

So take a seat Steve
Oops — I see you brought your own!


Si riferisce al fatto che a causa della distrofia muscolare, Hawkings sia bloccato su una sedia a rotelle e Einstein cattivamente lo sfotte per questo motivo.

"Accomodati su una sedia Steve!  Oops, vedo che hai già la tua!"

What's with your voice
I can't frickin tell


"Cosa c'è che non va nella tua voce? Non me lo spiego"

You sound like WALL-E
Having sex with a Speak & Spell


"Sembri Wall-E mentre fa sesso con uno Speak e Spell"

Wall-E è il robot dell'omonimo film Disney, lo Speak & Spell è un giocattolo che si può vedere anche in Toy Story: digitando le parole su una tastiera, vengono pronunciate da una voce metallica. Si riferisce al fatto che Hawking, sempre per la distrofia muscolare, non può parlare ed è costretto a comunicare attraverso il computer con una voce digitale. Altra battuta cattiva da parte di Albert Einstein.

I'll school you anywhere
MIT to Oxford


Ti darò una lezione dappertutto, dal MIT fino a Oxford.  Sono due università scientifiche americane, con le quali Hawkings è affiliato.

All your fans will be like
Um that was Hawkward


"Tutti i tuoi fan diranno tipo: uhm, è stato imbarazzante".   Intraducibile in italiano il gioco di parole tra awkward - imbarazzante e il cognome Hawkings.

I'm as dope as two rappers, you better be scared
Cuz that means Albert E. equals MC squared


"Sono figo quanto due rapper, ti devi spaventare [cit.], perché Albert E. = MC al quadrato"

Prendendo spunto dalla sua formula matematica più famosa, Albert Einstein afferma di valere quanto due rapper, perché è il quadrato di MC (MC è un modo gergale per indicare i rappers). Perché non siete ai miei stessi livelli di intelligenza? Perché avete bisogno che io stia qua a spiegarvi queste banalità?

[Verso 2: Stephen Hawking]
You've got no idea what your messin' with here boy
I've got 12 inch rims on my chair that's how I roll y'all


"Non hai idea di con chi ti stai immischiando, ragazzo, ho i cerchioni da 12 pollici sulla mia sedia, è così che scuoto tutti".    "I roll you all" è l'equivalente di "I rock you all".  Purtroppo esiste in questo mondo chi traduce "We will rock you" con "Noi vi scuoteremo".  Io mi dissocio, tuttavia l'ho usato per farvi capire il senso della frase. Secondo me "I rock you" è più traducibile in "SPALANCO LA MONA CHE T'HA CAGATO" ma questo è un altro discorso.

You look like someone glued a mustache on a troll doll


"Hai l'aspetto di una bamboletta troll a cui sono stati incollati un paio di baffi".  Si riferisci ai capelli spettinati di Einstein e come assomigliano ai famosi pupazzetti troll, quelli con un ciuffo di capelli colorati e pettinabili in alto. Non ho voglia di postarvi una immagine, andatevela a cercare sentendovi inferiori per la vostra ignoranza.


Da qui in poi mi è passata la voglia di spiegare, è un po' tardi e ho sonno, riprenderò poi.

I'll be stretchin' out the rhyme like gravity stretches time

When you try to put your little pea brain against this kind of mind
I'm the best
I'm the Snoop Dogg of Science

I'll be dropping mad apples on your head from the shoulders of giants

[Verso 3:Albert Einstein]
I'm the giant whose shoulders you'd have stood on if you could stand
I'll give you a brief history of pain with the back of my hand
You can't destroy matter or me for serious
Ripping holes in you bigger than the hole in your black hole theory was

[Verso 4 Stephen Hawking ]
There are ten million million million million million million million million million particles in the universe that we can observe
Your mama took the ugly one's and put them into one nerd

You wanna bring the heat with the mushroom clouds you're making
I'm about to bake raps from scratch like Carl Sagan


"Sto per cuocere il rap dal nulla come Carl Sagan"

Carl Sagan è l'autore e presentatore dei documentari astronomici "Cosmos", divenuti celebri negli anni '80.

"Cook from scratch" è un'espressione americana che significa più o meno "non comprare cibo già preparato, ma cucinarlo partendo dagli ingredienti base, da zero".  Da noi è normale, in America invece cucinare in questo modo necessita di un'espressione specifica: nel mondo di prodotti confezionati e fast food, cucinarsi qualcosa con le proprie mani, dagli ingredienti primari, è insolito, è come cucinare "da zero" perché quello che intendiamo noi per cucinare per loro è semplicemente cuocere. Americani bastardi, si fottano loro e chi comprende la loro lingue e cultura. Viva le melanzane alla parmigiana e le lasagne della nonna.

Si riferisce a una celebre battuta che Carl Sagan pronuncia nel documentario Cosmos. Carl Sagan è anche il curatore dell'introduzione di uno dei libri di Hawkings.



While it's true that my work is based on you
I'm a super-computer you're like a TI-82



giovedì 10 gennaio 2013

Al di là del buio - Appuntamento al 20 Gennaio

Cos'è al di là del buio? Un webserie con la regia di +Denis Frison


Uscirà il 20 Gennaio e già dal trailer potete notare qualche viso familiare.

Enjoy!